L'antico poeta Virgilio, discendente degli etruschi, era contrario all'abbandono dei campi?
Tutela dell'ambiente.
Articolo di Lydia Schopp
Quando si parla di Virgilio, quasi tutti ricordano l'Eneide. Pochi, però, si soffermano sulle sue origini e sul mondo in cui è cresciuto. Eppure proprio lì potrebbe trovarsi una chiave di lettura molto interessante.
Virgilio nacque nei pressi di Mantova, una terra che, prima della conquista romana, era stata abitata da Etruschi e Galli. Anche dopo l'espansione di Roma, il ricordo di quelle antiche popolazioni era ancora vivo. Mi domando quindi se parte della sensibilità del poeta non affondi le sue radici proprio in quel patrimonio culturale.
La sua famiglia conobbe direttamente il dramma delle confische agrarie. Dopo le guerre civili, molti terreni furono sottratti ai proprietari e assegnati ai veterani dell'esercito romano come ricompensa per il servizio prestato. Per migliaia di famiglie significò perdere la casa, il lavoro e il futuro.
Il paradosso era evidente: molti veterani non avevano esperienza di agricoltura e spesso vendevano i