San Salvatore di Sinis, una chiesa che conserva un pozzo sacro
Articolo di Pierluigi Montalbano
Il Pozzo sacro nuragico di San Salvatore di Cabras si trova nella penisola del Sinis, sulla costa occidentale della Sardegna, vicino alle rovine di Tharros e in una suggestiva pianura lagunare. Il nome deriva da una piccola chiesa circondata da casupole, che ogni settembre attira pellegrini come pastori, pescatori e contadini dei territori vicini in occasione della festa del Santo. Dal pavimento della chiesetta una scalinata scende in un antico ipogeo con tre ambienti, raggruppati intorno a un atrio rotondo. L’edificio è scavato nella roccia nella parte inferiore, mentre sopra è costruito con filari di mattoni alternati a blocchetti di arenaria. Il corridoio e la cella hanno volta a botte, mentre l’atrio circolare è sormontato da una cupola bassa, con un pozzo al centro, elemento centrale della struttura. Le pareti e i soffitti sono decorati con graffiti e disegni di epoche diverse. Queste caratteristiche suggeriscono che si

