Cos’è un nuraghe? 7 domande che agitano il mondo degli studiosi
Articolo di Pierluigi Montalbano
Intorno all’inizio del secondo millennio a.C., in Sardegna compaiono le torri nuragiche. Si tratta di edifici caratterizzati da ambienti interni e da un ballatoio alla sommità, generalmente accessibile tramite una scala interna. Gli spazi interni sono realizzati con la tecnica della falsa cupola, sovrapponendo a secco conci sbozzati. Attualmente si contano circa 8.000 nuraghi, inclusi i protonuraghi (quelli senza torri), ma si stima che il numero totale possa avvicinarsi ai 10.000 edifici. Di seguito alcune domande alle quali rispondo con dati oggettivi provenienti dalle stratigrafie:
1.La comparsa delle torri corrisponde all’arrivo di
importanti apporti culturali esterni?
No: si osserva una graduale e certificabile evoluzione delle
tecniche costruttive precedenti, come muraglie e recinti megalitici.
2.L’edificazione avviene in un breve arco di tempo?
No: si registra un processo di progressiva occupazione territoriale, con attività edilizia distribuita su
