Diretto da Pierluigi Montalbano

Ogni giorno un nuovo articolo divulgativo, a fondo pagina i 10 più visitati e la liberatoria per testi e immagini.

Directed by Pierluigi Montalbano
Every day a new article at the bottom of the 10 most visited and disclaimer for text and graphics.
History Archaeology Art Literature Events

Storia Archeologia Arte Letteratura Eventi

Associazione Culturale Honebu

Translate - Traduzione - Select Language

sabato 10 dicembre 2016

I riti di iniziazione e di passaggio, cerimonie pubbliche che simboleggiano l'ingresso di un individuo in un nuovo status.

I riti di iniziazione e di passaggio, cerimonie pubbliche che simboleggiano l'ingresso di un individuo in un nuovo status.

In tutte le società antiche il passaggio dall’età infantile a quella adulta rivestiva una grande importanza, perché attraverso i riti di passaggio o iniziazione, la comunità riconosceva gli individui appartenenti ad essa e la loro veste sociale. Per poter far parte di una comunità l’individuo doveva dimostrare di condividerne i valori culturali e sociali, alcuni di essi legati alla classe d’età e allo status, altri erano assoluti ed uguali per tutti i membri del gruppo. I riti di passaggio consistono in cerimonie pubbliche che hanno la funzione di mostrare alla comunità che l’individuo, o una classe di individui, ha acquisito determinate conoscenze e che quindi da quel

giovedì 8 dicembre 2016

Archeologia. I Misteri Eleusini, riti religiosi di iniziazione che si celebravano ogni anno nel santuario di Demetra nell'antica città greca di Eleusi. Su essi Cicerone affermò: sono la conoscenza del principio della vita e la speranza di una felice sopravvivenza dopo la morte

Archeologia. I Misteri Eleusini, riti religiosi di iniziazione che si celebravano ogni anno nel santuario di Demetra nell'antica città greca di Eleusi. Su essi Cicerone affermò: sono la conoscenza del principio della vita e la speranza di una felice sopravvivenza dopo la morte
di Attilio Quattrocchi

I più famosi misteri greci furono quelli che si celebravano a Eleusi, una città di origine micenea le cui remote tradizioni religiose vennero nel tempo progressivamente integrate con quelle della vicina città di Atene. Eleusi, distante appena una ventina di chilometri dalla più potente città dell’Attica, fu celebre in tutta l’antichità per il santuario di Demetra e Kore, costruito sull’estremità sud-orientale dell’acropoli sin dal 1500 circa avanti Cristo, periodo a cui si deve già riferire la costruzione del telesterion, la sala destinata alle iniziazioni misteriche.  Parzialmente distrutto durante le guerre persiane, il tempio fu ricostruito da Cimone (480-450 a.C.), ampliato da Pericle e dai Romani, fu saccheggiato e chiuso dai Cristiani con l’editto di Teodosio (381 d.C.) e distrutto definitivamente da Alarico nel 396 d.C. È stato riportato alla luce con scavi archeologici intrapresi dal 1817. Tale era la fama dei misteri di Eleusi che Pausania affermò:

domenica 4 dicembre 2016

Honebu. I simboli ancestrali della religiosità in Sardegna in una mostra di pittura che sarà inaugurata a Cagliari, Giovedì 8 Dicembre alle 18.30.

Honebu. I simboli ancestrali della religiosità in Sardegna in una mostra di pittura che sarà inaugurata a Cagliari, Giovedì 8 Dicembre alle 18.30.

L'Associazione Culturale Honebu, nei locali della sua sede di Pirri - Cagliari in Via Fratelli Bandiera 100, ospiterà la nuova tappa della Mostra Personale di Mariarosaria Spina "Retablo - Luce e Rinascita" a cura di Rossana Corti. 
L'inaugurazione avverrà Giovedì 8 dicembre 2016 alle ore 18:30 alla presenza dell'Assessora al Turismo del Comune di Cagliari Marzia Cillocu, con il presidente di Honebu Pierluigi Montalbano e la curatrice della Mostra Rossana Corti.
La personale pittorica di Mariarosaria Spina si sviluppa attraverso una serie di opere di medio e medio-piccolo formato che si irradiano intorno all'imponente struttura del retablo a sette elementi alto quasi 4 metri. Tutte le opere a olio esposte narrano dello scontro tra Luce e Tenebre nel

venerdì 2 dicembre 2016

Archeologia. Il popolo di bronzo: i sardi, 3000 anni fa, rappresentarono i loro guerrieri e i loro sacerdoti nei celebri bronzetti nuragici.

Archeologia. Il popolo di bronzo: i sardi, 3000 anni fa, rappresentarono i loro guerrieri e i loro sacerdoti nei celebri bronzetti nuragici.
Studi di Angela Demontis



Potrebbe capitarvi, in giro per la Sardegna, di esservi imbattuti in una mostra itinerante presso i musei nella quale un’artista sarda, Angela Demontis, ha ricostruito a dimensione reale armi, utensili e l’abbigliamento dei bronzetti nuragici, dando ai modelli proporzioni umane, così da offrire ai visitatori le meraviglie e i segreti rimasti per secoli nello scrigno delle nostre nonne. Oggi questi personaggi sono visibili nella mostra permanente a Cagliari, nel Palazzo Regio del quartiere storico Castello. Una mostra unica nel suo genere che ha attirato l'attenzione dei visitatori e il riconoscimento del mondo accademico. Tutti gli elementi esposti sono stati studiati e riprodotti riportando a proporzione umana i particolari visibili sui bronzetti. Un connubio tra

giovedì 1 dicembre 2016

Archeologia: Attività Associazione Honebu per Dicembre 2016

Archeologia: Attività Associazione Honebu per Dicembre 2016

Buongiorno,
sono lieto di invitarvi alle attività organizzate nella nuova sala Honebu programmate per Dicembre, per le quali ho allegato la locandina.
Inizieremo Venerdì 2 Dicembre, come di consueto alle ore 19, nella nostra nuova sala conferenze in Via Fratelli Bandiera 100 a Cagliari / Pirri con l'ingegnere Massimo Rassu che ci racconterà le vicende dei Templari in Sardegna.
Venerdì 9 Dicembre ospiteremo l'archeologa Emina Usai che ci racconterà la storia e l'archeologia di Monte Arci.
Venerdì 16 Dicembre sarà nostro ospite Sandro Mezzolani che ci racconterà la Storia delle miniere in Sardegna.
Venerdì 23 Dicembre parleremo della Sardegna Romana con l'archeologo Carlo Tronchetti.


Per le feste di fine anno abbiamo in programma una serie di feste sociali e momenti di convivialità: assaggeremo ciò che i soci Honebu prepareranno per celebrare il Natale e tutte le feste fino alla befana del 6 Gennaio. Saranno incontri dedicati al divertimento e alla socializzazione per i quali siete tutti invitati a collaborare liberamente con idee e prodotti enogastronomici.
Per quanto riguarda le attività esterne, abbiamo organizzato una visita guidata al Museo Archeologico di Cagliari per Domenica 4 Novembre, e una giornata dedicata alla Civiltà Nuragica per Domenica 11 Novembre a Suelli. In occasione della manifestazione Saboris Antigus siamo stati invitati a partecipare alla giornata dedicata alla Civiltà Nuragica durante la quale avremo una "tavola rotonda" sull'età nuragica alle ore 10 in aula consiliare e, a seguire, alla visita guidata dei monumenti nuragici del territorio: Nuraghe Piscu e Tomba di Giganti Pranu Siara, verso le ore 11.30. Al termine ci sarà la degustazione dei prodotti locali e una festa pomeridiana organizzata dalla ProLoco.
Partecipati numerosi, a tutte le attività, più siamo più ci divertiamo.
Un abbraccio a tutti voi, vicini e lontani,

martedì 29 novembre 2016

Il vampiro: una creatura macabra sempre attuale. Dracula e la preistoria dei vampiri europei

Il vampiro: una creatura macabra sempre attuale. Dracula e la preistoria dei vampiri europei
di Greta Fogliani



Oggi più che mai si sente parlare di vampiri. Tutta "colpa" di Stephenie Meyer che, con la sua fortunata saga di Twilight ha riportato in auge queste creature macabre, misteriose e affascinanti.
Non voglio qui parlare del successo dei vampiri degli ultimi anni, e nemmeno del primo vero e proprio vampiro letterario, identificato con il celeberrimo Dracula nato dalla mente irlandese di Bram Stoker. Ciò che mi propongo, invece, è ripercorrere le origini di queste creature, i cui precursori esistevano già nel mondo antico europeo. Generalmente, l'elaborazione del concetto di

domenica 27 novembre 2016

Archeologia. La tomba di giganti Is Concias, a Quartucciu.

Archeologia. La tomba di giganti Is Concias, a Quartucciu.
di Pierluigi Montalbano



Da Cagliari, al km 20 della SS 125, si svolta a destra a Piscina Nuxedda, e si prosegue per circa 6 km sui monti “Sette Fratelli” tenendosi sulla destra lungo una salita, asfaltata, fino a raggiungere il luogo sacro, a 350 metri s.l.m.  La monumentale Tomba di Giganti Is Concias è interamente costruita in granito e misura 16 metri dal portello all’abside. Ben conservata dopo 3500 anni dalla sua costruzione da parte di una comunità nuragica locale, presenta una facciata costruita con grossi massi sbozzati e sovrapposti a filari. Il corridoio funerario, lungo oltre 8 metri, presenta la

giovedì 24 novembre 2016

Archeologia. La cultura di Bonnannaro, l'alba della civiltà nuragica (Corona Moltana e Sant'Iroxi).

Archeologia. La cultura di Bonnannaro, l'alba della civiltà nuragica (Corona Moltana e Sant'Iroxi).
di Pierluigi Montalbano. 


La cultura di Bonnanaro inizia intorno al 1800 a.C., un momento che si può considerare come l’alba della Civiltà Nuragica. Prende il nome dal paese dove, a fine Ottocento, gli archeologi trovarono tracce di frequentazione da parte di genti ancora legate alla tradizione campaniforme, pur con la variabile della mancanza di decorazione nei vasi. Sono ceramiche lisce, eleganti, a volte dotate di anse a gomito o a forma di ascia, simili a quelle della cultura di Polada, diffusa in gran parte dell’Italia Settentrionale e anch’essa fortemente influenzata dalla cultura del Vaso Campaniforme sia dal punto di vista insediativo sia da quello dell’armamentario e del corredo funerario.
Gli archeologi hanno diviso in due periodi la cultura di Bonnannaro: Corona Moltana e Sant’Iroxi. Inizialmente è presente nella Nurra e nel

martedì 22 novembre 2016

Archeologia. L'uomo nella preistoria: La nascita della religione e i primi templi.

Archeologia. L'uomo nella preistoria: La nascita della religione e i primi templi.
di Pierluigi Montalbano

Per centinaia di migliaia di anni l’uomo si è evoluto lentamente: sopravviveva cacciando e accumulando provviste. Poi, al termine dell’ultima glaciazione, l’evoluzione subisce una brusca accelerata. Nel corso degli ultimi 10 millenni, l’uomo passa dall’Età della Pietra allo sbarco sulla Luna. Che cosa causò un cambiamento così radicale delle abitudini di vita? Andare sulla Luna non è stato un avvenimento che ha cambiato il nostro modo di vivere. La scintilla che determinò l’evoluzione è stata l’idea di coltivare la terra per produrre alimenti. Si è passati a un’economia produttiva. L’agricoltura ha permesso all’uomo di diventare stanziale, di sviluppare relazioni sociali, ideare le religioni e costruire templi e città. Senza dover cacciare per nutrirsi, l’uomo aveva il tempo per pensare, inventare e uscire dall’Età della Pietra. La Turchia, da sempre, è il

sabato 19 novembre 2016

Archeologia. La metallurgia in Sardegna in epoca preistorica

Archeologia. La metallurgia in Sardegna in epoca preistorica
di Pierluigi Montalbano


Il metallo fa la sua prima apparizione in Sardegna nella cultura di Ozieri: un pugnale e alcune verghe di rame dai fondi di capanna del settore F da Cuccuru Arrius di Cabras e un paio di anelli d'argento dalla tomba V della necropoli di Pranu Muttedu di Goni. La comparsa del metallo e l'inizio della metallurgia è un fatto che sembra essersi verificato contemporaneamente in Sardegna, in Corsica ed in Sicilia dove le prime scorie di rame, ancora aderenti alla parete di un crogiuolo, sono state raccolte nello strato di Diana sull'Acropoli di Lipari.
È ragionevole ritenere che anche nelle isole si sia verificato un profondo rivolgimento economico con un radicale cambiamento degli equilibri consolidati che ha ovunque segnato il passaggio dal