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Associazione Culturale Honebu

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martedì 16 gennaio 2018

Archeologia. Chi erano gli Shardana? Come si pronuncia il loro nome? Riflessioni di Piero Bartoloni

Archeologia. Chi erano gli Shardana? Come si pronuncia il loro nome?
Riflessioni di Piero Bartoloni




Ogni tanto si accende l’interesse su un popolo misterioso, quello degli Shardana. Chi erano in realtà?
È un argomento di cui si parla molto, in Sardegna. Vediamo cosa ne pensa il Prof. Piero Bartoloni, che è uno specialista del mondo mediterraneo orientale. Le risposte che seguono sono testualmente le sue.

È vero, un argomento di grande interesse: anzi, un problema di soluzione
 tutt’altro che semplice, questo degli Sherdana. Sì, proprio gli Sherdana e non gli Shardana, come comunemente si è soliti citare questo popolo. Le scoperte epigrafìche più recenti ci forniscono questa vocalizzazione. Infatti, i documenti egiziani di età amarniana, relativi alla XVIIII dinastia egiziana (1560-1230 a.C.), dunque i primi a citare questo gruppo, non permettevano di vocalizzare compiutamente la parola che risultava scritta con le consonanti S˘RDN. La scrittura egiziana geroglifica è costituita da ideogrammi che, assieme al determinativo, compongono la parola, però indicando unicamente le consonanti. Il determinativo era un ideogramma che precedeva la parola che doveva essere scritta e ne riassumeva il

lunedì 15 gennaio 2018

Honebu, calendario degli eventi Gennaio/Febbraio 2018.

Honebu, calendario degli eventi Gennaio/Febbraio 2018.

Buongiorno a tutti,
sono lieto di invitarvi ai prossimi eventi dell''Associazione Culturale Honebu. Tutti gli incontri del Venerdì si svolgeranno alle ore 19  nella Sala Conferenze in Via Fratelli Bandiera 100 a Cagliari / Pirri.

Venerdì 19 Gennaio, Gli scrittori Simonetta Delussu e Roberto Brughitta presentano i loro ultimi lavori: "Spiriti nella notte" e "I racconti del Giocattolaio".  I due autori, durante la serata, saranno punzecchiati da Pierluigi Montalbano in un salotto letterario che svelerà  aneddoti e retroscena che accompagnano la produzione di un romanzo. 

Sabato 20 Gennaio, alle ore 17, a Gonnoscodina, presentazione del libro di Pierluigi Montalbano: "Sardegna, l'alba di una civiltà", il racconto della preistoria della nostra isola.

Venerdì 26  Gennaio, sarà relatore Carlo Lai  in una serata dedicata al suo "Trattato di Feislosofia", un viaggio nell'attualità di Facebook tra il serio e il faceto. Tre personaggi che si alternano tra riflessioni ragionate e ironia. Un

domenica 14 gennaio 2018

Archeologia. Orientali a Pithekoussai. Le relazioni commerciali durante la seconda metà dell'VIII secolo a. C. sono documentate da oggetti importati da un vasto ambito geografico. Quelli dalla Siria settentrionale documentano la presenza di Orientali fin dalla fondazione.

Archeologia. Orientali a Pithekoussai. Le relazioni commerciali durante la seconda metà dell'VIII secolo a. C. sono documentate da oggetti importati da un vasto ambito geografico. Quelli dalla Siria settentrionale documentano la presenza di Orientali fin dalla fondazione.
Articolo di Felice Di Maro


Il Museo archeologico di Villa Arbusto a Lacco Ameno nell'isola d'Ischia (1) raccoglie reperti provenienti dagli scavi realizzati dal 1952 da Giorgio Buchner nella necropoli (Monte Vico), acropoli (Scarico Gosetti) e abitati sulla collina di Mezzavia dove in località Mazzola è stato ritrovato un quartiere industriale (2). Oltre alla ceramica greca (3) e locale (4) vi è quella orientale (5) importata dal vicino Oriente ed è rappresentata da diversi tipi che facevano parte dei corredi delle tombe. Un unicum è l'aryballos con il collo configurato a testa femminile (6) che proviene dalla Siria Settentrionale (inv. 167034, tomba 215) ed è stato datato al Tardo Geometrico II (725-700 a. C.).
Come si vede in figura (da Pithekoussai I Seconda parte Tav. CXXXVIII n.4) ha una forma particolare con corpo sferico e collo corto per versare con rapidità il contenuto, unguento, olio profumato che si utilizzava per ungere le salme. Se ne conoscono altri due esemplari identici dei quali

venerdì 12 gennaio 2018

Archeologia. Sardegna: prima della scrittura. Recensione del libro: “Sardegna, l’alba di una civiltà” di Pierluigi Montalbano, Capone Editore, Novembre 2017. Articolo di Felice Di Maro

Archeologia. Sardegna: prima della scrittura.
Recensione del libro: “Sardegna, l’alba di una civiltà” di Pierluigi Montalbano, Capone Editore, Novembre 2017
Articolo di Felice Di Maro

I nuraghi sono patrimonio dell’umanità. Sparsi a migliaia in ogni angolo della Sardegna sono un simbolo dell’isola, e sono importanti non solo perché caratterizzano il paesaggio ma perché sono testimonianze del passato e documentano la storia dell’isola in età antica. Altrettanto importanti per la storia dell’isola sono i reperti archeologici delle epoche precedenti come quelle del paleolitico, mesolitico e neolitico, età del rame e del bronzo, e proprio in quest’ultima si colgono le origini della civiltà nuragica che si è sviluppata tra l’Età del Bronzo e la Prima età del Ferro, fondendosi in seguito con quella dei fenici.
La Sardegna, con le sue miniere di rame, è stata protagonista della prima fase della metallurgia nel Mediterraneo e gli scambi commerciali sono nati e continuamente rilanciati proprio per il rame e

giovedì 11 gennaio 2018

Archeologia. Cipro, l’isola del rame, un luogo strategico che fu coinvolto nelle operazioni militari dei Popoli del Mare che, avanzando verso l’Egitto, sconvolsero gli equilibri politici alla fine dell’età del Bronzo.

Archeologia. Cipro, l’isola del rame, un luogo strategico che fu coinvolto nelle operazioni militari dei Popoli del Mare che, avanzando verso l’Egitto, sconvolsero gli equilibri politici alla fine dell’età del Bronzo.


Nell’età del Bronzo, l’isola di Cipro si chiamava Alaysha. Le fonti la descrivono come una grande isola raggiungibile da tutte le coste del Levante. Alcuni documenti ittiti raccontano di rame che arriva dalle sue montagne. La sua insularità fu vantaggiosa per mantenere una certa indipendenza dalle mire degli imperi della terraferma. Gli insediamenti principali erano concentrati nella zona di Kyrenia, nella costa settentrionale dell’isola. Dopo l’esplosione del vulcano Santorini, avvenuto intorno al 1620 a.C., che sconvolse gli equilibri economici e politici del Mediterraneo Orientale visto il crollo della talassocrazia cretese esercitata dai minoici, sorsero nuove e potenti cittadine come Enkomi e Hala Sultan Tekke. Iniziò un florido periodo di

mercoledì 10 gennaio 2018

Il mistero della piramide di roccia in Antartide: la chiamano Nunatak e da anni è avvolta nel mistero.

Il mistero della piramide di roccia in Antartide: la chiamano Nunatak e da anni è avvolta nel mistero.

Per moltissimo tempo la vera natura di questa formazione è rimasta segreta, sino a quando è stato possibile visualizzarla interamente con Google Earth (coordinate 79°58’39.25″S 81°57’32.21″W). I fanatici del complotto hanno elaborato una teoria riguardante questa piramide, di cui non si è mai ufficialmente parlato, scoperta solo all’inizio del secolo scorso. La struttura fu individuata fra il 1910 e il 1913 dagli esploratori della British Antarctic Expedition, o Terra Nova Expedition, che decisero di chiamarla "La Piramide". Per molto tempo questa costruzione è stata al centro di teorie e supposizioni. Secondo molti si tratterebbe semplicemente del picco di una montagna con una forma molto particolare, per altri invece sarebbe una costruzione artificiale realizzata da una

martedì 9 gennaio 2018

Cagliari, sala Honebu. Corso di Tradizioni Popolari della Sardegna, docente Emanuela Katia Pilloni

Cagliari, sala Honebu. Corso di Tradizioni Popolari della Sardegna, docente Emanuela Katia Pilloni

Un tuffo nelle tradizioni della Sardegna medievale strutturato in 5 lezioni in aula.
Credenze popolari, scaramanzie e devozione religiosa caratterizzano la nostra isola fin dalle origini. La cultura e le tradizioni del passato arricchiscono la nostra storia e formano un affascinante quadro d’insieme da tutelare e valorizzare. Le leggende e i miti sono profondamente radicati nella cultura sarda, e le feste pagane (diventate poi cristiane) sono intrise di superstizioni legate alla vita agricola e al raccolto. L’archeologa Emanuela Katia Pilloni, attraverso le testimonianze degli anziani e i documenti recuperati in anni di ricerche e studi, ci racconterà i riti, le cerimonie e il sistema di vita agro-pastorale in cui il bene e il male s’intrecciano formando il tessuto sociale sardo. Un mondo in cui fede e magia si fondono e arricchiscono la vita quotidiana. Oltre duemila anni di un patrimonio straordinario che oggi è

martedì 2 gennaio 2018

Archeologia. Akrotiri, Santorini: la Pompei Minoica

Archeologia. Akrotiri, Santorini: la Pompei Minoica
Traduzione a cura di Pierluigi Montalbano

Come a Pompei, la copertura vulcanica del sito archeologico di Akrotiri a Santorini, ha consentito all'antico insediamento di non disintegrarsi nel tempo. Il sito è stato ritrovato per caso, quando fu costruito nel 1860 il canale di Suez. I lavoratori delle cave di Santorini hanno scoperto le rovine sotto le ceneri vulcaniche, ma gli scavi presso il sito non cominciarono fino al 1967. Un crollo sfortunato del tetto nel 2005, che ha ucciso un turista britannico, ha causato la chiusura del sito. E' programmata la riapertura nel 2011.
Akrotiri è chiamato da alcuni come la “Pompei minoica” a causa della somiglianza della distruzione dal vulcano e delle forme avanzate di architettura e di idraulica. E' uno dei più importanti insediamenti preistorici nel Mar Egeo. Analizzando i diversi elementi trovati fra le rovine, gli archeologi sono stati in grado di individuare quali paesi commerciarono nel porto di Akrotiri fino a

lunedì 1 gennaio 2018

Capodanno, chi era San Silvestro?

Capodanno, chi era San Silvestro?
Articolo di Chiara Pizzimenti

Riti diversi in tutto il mondo accompagnano fine e inizio anno. Come spesso accade è una tradizione già dei Romani arrivata a noi con il calendario.
È questione di storia, di tradizione, di riti e di scienza. Tutto nella notte che porta dal 31 di dicembre al primo di gennaio, la notte fra l’ultimo giorno di un anno, in questo caso del 2017 e il primo del successivo, per il 2018. Dalla notte dei tempi è momento di espiazione, di chiusura di un ciclo e dell’inizio di un altro (quest’anno il primo di gennaio è anche un lunedì, ottimo per far partire i buoni propositi). Non sempre però fine e inizio hanno coinciso nella storia con dicembre e gennaio.
IL NOME
Lo dice il nome: Capodanno è il Capo dell’Anno, l’inizio dell’anno. È il primo giorno dell’anno.
IL CALENDARIO
Per quella parte di mondo che segue il calendario gregoriano Capodanno è il primo giorno di gennaio. Per chi segue invece ancora il calendario giuliano, per esempio le chiese ortodosse, la data è quella del 14 gennaio, ma vale solo per questioni religiose.
ROMA
Che si segua un calendario o l’altro comunque bisogna risalire all’antica Roma per le date. È stato Giulio Cesare, introducendo il calendario, nel 46 a.C., a fissare la data al primo giorno di

giovedì 28 dicembre 2017

Barisardo, venerdì 29 Dicembre. Serata dedicata alla Civiltà Nuragica con Andrea Loddo e Pierluigi Montalbano.

Barisardo, venerdì 29 Dicembre. Serata dedicata alla Civiltà Nuragica con Andrea Loddo e Pierluigi Montalbano.


Nell'ambito delle manifestazioni organizzate dall'amministrazione comunale di Barisardo in occasione del Natale 2017, venerdì 29 Dicembre il centro ogliastrino farà un tuffo nel passato regalando una serata dedicata alla Civiltà Nuragica. 
Gli appuntamenti inizieranno alle ore 16.00 nella Sala Consiliare dove saranno presentate tre armature ricostruite seguendo i metodi e le tecniche artigianali in uso nell'epoca nuragica. I guerrieri rappresentati nei bronzetti sono una fonte inesauribile di informazioni sul modo di combattere dei nuragici e i partecipanti potranno toccare con mano il vestiario e le armi prodotte dal maestro Andrea Loddo. 
Alle ore 17.00 lo studioso Pierluigi Montalbano, attraverso immagini e racconto del suo ultimo libro, ci farà vivere l'emozionante Sardegna dell'età del Bronzo, con i suoi maestosi monumenti, le sue tradizioni religiose e l'organizzazione della società di 3000 anni fa, fatta di mercati, porti e